Piercing al naso

Buongioooorno bellezze!Oggi appuntamento con la moda  ele tendenza del momento e parliamo di piercing al naso.

Siamo abituati ai classici piercing alle orecchie,i buchi alle orecchie che facciamo da bambine e che poi tendono a riempire,crescendo,semrpe di più le nostre orecchie…ma non solo!

Di piercing ce ne sono davvero di tutti i tipi e per tutti i gusti e,com per i tatuaggi,alcuni posizionati in punti non dolorosi,o meno, altri in punti in cui soffriamo di più.

Bucarsi la pelle,forare la pelle(significato della parola piercing) è diventata una vera e prorpia moda e devo dire che uno dei punti più gettonati è il naso.Esistono diversi tipi di piercing al naso e quello che noi generalmente siamo soliti chiamare così è solamente una tipologia specifica di foro, che viene effettuata alla narice. In questo punto del viso però possono essere fatti altri tipi di piercing e sono anche piuttosto popolari quindi è bene sempre non generalizzare a chiamarli con il loro giusto nome.

Nostril piercing:il più classico dei piercing al naso

Nostril-piercing

 

 

 

 

 

Si tratta del foro alla narice, molto popolare sia tra le donne che tra gli uomini e molto semplice da eseguire. Tutti i professionisti sono in grado, al giorno d’oggi, di effettuare un nostril piercing ma è bene stare molto attenti, perchè anche in questo caso è importante che il foro venga fatto con l’ago e non con la pistola e purtroppo ci sono ancora diversi piercer che utilizzano questo terribile strumento.

Nessun piercing dovrebbe essere effettuato con la pistola perchè c’è il rischio di contraccolpi che potrebbero provocare non solo dolore ma anche conseguenze poco piacevoli al setto, in questo caso. Ad ogni modo il nostril è tra i tipi di piercing al naso meno dolorosi e anche le controindicazioni sono pochissime.

Il nostril piercing non è doloroso e il tempo di guarigione è anche piuttosto rapido rispetto ad altri tipi di piercing come ad esempio quello alla lingua, anche perchè si trova in una zona del corpo che non viene sottoposta ad un grande stress. Non dovete quindi preoccuparvi per il dolore, perchè entro poche ore non avvertirete più nulla e dovrete solo prendervi cura del vostro nostril piercing tenendolo costantemente pulito ed igienizzato, utilizzando degli appositi prodotti e non sottovalutando il rischio di infezione che, come vedremo tra poco, può diventare davvero fastidiosa.

Questo tipo di piercing è valorizzato applicando un brillantino o un cerchietto.

SEPTUM PIERCING:IL PIù FACILE DA NASCONDERE

Septum-piercing

Tra tutti i tipi di piercing facciali, il septum è quello più facile da nascondere: se doveste stancarvi di questo gioiello potrete tranquillamente toglierlo senza preoccuparvi della cicatrice che rimarrebbe in evidenza (cosa che va sempre considerata in tutti gli altri tipi di piercing). Il foro in questo caso viene infatti effettuato nella cartilagine finale del setto nasale e ricorda un po’ l’anello che viene messo ai tori. Il septum piercing è sicuramente più doloroso rispetto al nostril, ma non presenta grandi controindicazioni. Come sempre è importante prendersi cura del gioiello e del foro, assicurandosi che siano sempre ben puliti.

I piercing praticati nelle zone in cui si buca la carne tendono a chiudersi, cicatrizzandosi, quindi spariscono definitivamente: è il caso dei piercing all’ombelico e al sopracciglio, per citare i più diffusi. I piercing praticati nella cartilagine, come appunto il septum piercing, tendono invece a non richiudersi facilmente, poiché la struttura interna della cartilagine tende a rimanere modificata a lungo una volta bucata. In questo caso, si cicatrizza solo lo strato esterno di pelle e il foro rimane pressoché praticabile per lungo tempo. Il septum piercing risulta quindi tendenzialmente poco doloroso nel momento in cui la cartilagine viene forata e, quando è ben stabilizzato, anche se per un periodo si decide di non indossarlo, tende a rimanere aperto o comunque facile da riaprire.L’eventuale cicatrice è invisibile.

PIERCING BRIDGE:IL PIù PERICOLOSO

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Per concludere la rassegna dei tipi di piercing al naso, non può certo mancare il bridge: si tratta di un surface e in quanto tale presenta una serie di controindicazioni e di pericoli non indifferenti rispetto ai precedenti ma è di grande effetto e molto popolare soprattutto negli ultimi tempi. Il piercing Bridge viene collocato nella parte superiore del naso, nella fossetta subito sotto la fronte, ed è composto da due fori uniti da una barra che passa sottopelle. Il rischio di rigetto è molto elevato tanto che spesso ci si chiede se ne valga davvero la pena: se volete fare il bridge piercing dovete tenere conto del fatto che avete oltre il 70% delle probabilità di ritrovarvi a dover gestire un rigetto e le conseguenti cicatrici che questo comporta. Se questo tipo di piercing può quindi sembrare affascinante e carino, è bene ricordare che facendolo si rischia di ritrovarsi con dei segni antiestetici per tutta la vita e quindi con il risultato opposto a quello che ci si era prefissati.

Dovete quindi chiedervi se siete pronti a sfoggiare questo gioiello sul vostro viso e a gestire eventuali possibilità di rigetto e di cicatrici: per il resto, rivolgetevi ad un buon piercer che saprà consigliarvi al meglio!

 

 










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